NETCO2.0
Descrizione
NETCO 2.0 (Network of Cities for Collaborative Housing) è un progetto europeo
finanziato dal programma Citizens, Equality, Rights and Values (CERV),
finalizzato a rafforzare la cooperazione tra città europee sul tema
dell'abitare collaborativo come risposta strutturale alla crisi abitativa, alle
disuguaglianze sociali e alle crescenti difficoltà di accesso alla casa.
Il progetto si colloca in un contesto europeo
in cui l'emergenza abitativa non riguarda più esclusivamente categorie
tradizionalmente svantaggiate - disoccupati, lavoratori precari o cittadini
migranti - ma coinvolge in misura crescente anche il ceto medio, in particolare
le famiglie monoreddito, spesso escluse dal mercato per la mancanza di
un'offerta abitativa economicamente sostenibile.
La partecipazione del Comune di Bologna a
NETCO 2.0 rappresenta la prosecuzione dell'esperienza maturata con NETCO e si inserisce in un quadro di impegno condiviso
con altre città europee, tra cui Barcellona, che si distinguono per l'adozione
di politiche abitative concrete e innovative, orientate al diritto alla casa,
all'edilizia pubblica e a modelli abitativi collaborativi. Tale impegno trova
un riferimento anche nell'Accordo di Cooperazione tra le due città sottoscritto nel 2018, che include le politiche per
la casa tra gli ambiti di confronto e scambio.
Il contesto locale rafforza la rilevanza di
questa partecipazione: negli ultimi dieci anni la popolazione residente a
Bologna è cresciuta in modo significativo e le previsioni demografiche indicano
un possibile superamento delle 400.000 unità entro il 2033, mentre le
graduatorie comunali per l'edilizia residenziale pubblica raccolgono
annualmente 4.000-5.000 domande, espressione di bisogni abitativi sempre più
articolati.
In risposta a tali dinamiche, Bologna ha
investito sull'abitare collaborativo come alternativa alla casa singola e come
strumento di welfare urbano. Esperienze come il cohousing pubblico Porto 15 e l'introduzione di specifiche disposizioni
nel Regolamento Edilizio hanno consentito di integrare l'abitare collaborativo nelle politiche
urbane come strumento strutturale e non sperimentale, favorendo inclusione
sociale, autonomia abitativa e relazioni di prossimità. La città ha inoltre
sviluppato una strategia complessiva
sull'abitare collaborativo, all'interno della quale sono stati già realizzati
diversi interventi di cohousing, sia pubblici sia privati.
Il progetto, della durata di 24 mesi (gennaio
2026 - dicembre 2027), è coerente con le principali strategie dell'Unione
Europea - tra cui il Pillar of Social Rights, il New European Bauhaus e le
politiche per l'housing accessibile e sostenibile - e si inserisce nel quadro
dell'Obiettivo 11 dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che promuove città e
insediamenti umani inclusivi, sicuri e sostenibili.
Obiettivi
NETCO 2.0 mira a consolidare una rete europea
di città impegnate nello sviluppo di politiche pubbliche per l'abitare
collaborativo. In particolare, il progetto si pone i seguenti obiettivi:
- facilitare lo scambio di conoscenze e
l'apprendimento tra pari tra le amministrazioni locali coinvolte nella
progettazione e attuazione di iniziative di abitare collaborativo;
- analizzare e sistematizzare i modelli di
abitare collaborativo e i sistemi abitativi esistenti, valutandone gli impatti
economici, giuridici e sociali e diffondendo buone pratiche a livello europeo;
- rafforzare il coinvolgimento delle comunità e
delle organizzazioni della società civile, promuovendo forme di housing guidate
dai cittadini come innovazione democratica;
- sviluppare un'azione di advocacy sul valore
sociale dell'abitare, strutturando raccomandazioni politiche a partire dalle
esperienze locali, in dialogo con le istituzioni europee.
Azioni previste
Per il raggiungimento degli obiettivi
prefissati, NETCO 2.0 prevede un insieme articolato di attività di confronto,
apprendimento e sperimentazione, volte a favorire il dialogo tra
amministrazioni locali, operatori del settore e cittadini. Le
principali azioni includono:
- conferenze europee tematiche;
- webinar e momenti di formazione;
- visite di studio e scambi tra pari;
- attività di ricerca applicata;
- sviluppo di una piattaforma digitale di
conoscenza;
- consolidamento della European Alliance for
Collaborative Housing.
Risultati
Attraverso l'attuazione delle azioni
previste, il progetto intende produrre risultati concreti e duraturi, sia a
livello locale che europeo:
- il rafforzamento delle competenze delle
amministrazioni locali;
- una maggiore diffusione e riconoscibilità dei
modelli di abitare collaborativo;
- l'elaborazione di raccomandazioni politiche
condivise a livello europeo;
- l'ampliamento dell'accesso a soluzioni
abitative partecipative e inclusive;
- il rafforzamento della cooperazione europea
sul diritto alla casa;
- il consolidamento di una rete europea stabile
di città e attori impegnati nella promozione di soluzioni abitative inclusive,
sostenibili e partecipative.
Ultimo aggiornamento: venerdì 09 gennaio 2026