Nell'area del
Parco Grosso del quartiere Navile, prende forma la prima zona scolastica
residenziale con limite di velocità a 20 km/h, un intervento pilota sviluppato
nell'ambito del progetto europeo REALLOCATE (Programma Horizon Europe) e
inserito nelle strategie "Bologna città 30" e "Missione Clima", con l'obiettivo
di rendere gli spazi urbani più sicuri, sostenibili e a misura di persona, a
partire dalle aree frequentate quotidianamente da bambini e famiglie.
La zona, compresa
tra via Erbosa, via Gobetti, via Cristoforo da Bologna e via Manin, e
caratterizzata dalla presenza di diversi servizi educativi, verrà trasformata
attraverso un insieme coordinato di interventi, tra cui il potenziamento della
segnaletica verticale e orizzontale, la realizzazione di "golfi colorati" agli
incroci per restringere la carreggiata e indurre naturalmente i veicoli a
rallentare, la creazione di accessi scolastici pedonali protetti,
l'eliminazione delle barriere architettoniche tramite nuove rampe,
l'installazione di rastrelliere per biciclette, l'inserimento di elementi di
verde urbano e la definizione di percorsi casa-scuola riconoscibili e sicuri; a
questi si aggiungono interventi grafici e comunicativi, tra cui un murales e
segnaletica a terra, che contribuiranno a rendere l'area più accogliente e identificabile
come spazio scolastico.
Centrale nel progetto è infatti l'approccio del "nudging", basato su una "spinta gentile" che attraverso colori, design e comunicazione visiva orienta comportamenti più consapevoli senza ricorrere esclusivamente a divieti, mentre l'iniziativa si inserisce in una visione europea più ampia che mira a promuovere la mobilità sostenibile, ridurre le emissioni e costruire città più inclusive e climaticamente neutrali, facendo della zona 20 del Navile un laboratorio urbano e un modello replicabile per il futuro della mobilità e dello spazio pubblico.
Ultimo aggiornamento: venerdì 17 aprile 2026